il blog di Norman Zoia: musica, poesia, arti visive e... diceria dell'autore

NEL NOME DEL PANE E DEL VINO E DI UN LIBERO CANTO!

IN RIVA AL VUOTO
SCRIVEREMO POESIE A 3000 GRADI
PER TOGLIERCI DI DOSSO LE VOGLIE E IL FREDDO
LE CERCHEREMO FUORI DAI CAFFE' LETTERARI
OPPURE IN RIVA AL VUOTO O CANTATE AL VENTO
POESIE DA MACELLO PER CANI E STRACCIONI
POESIE PISCIATE VIA NELLE BRUTTE STAGIONI
POESIE CHE SE OCCORRE ROMPONO... LE CONVENZIONI
LA POESIA STA NASCOSTA SOTTO LE PIETRE E I CEPPI
CONFUSA ALLE FOGLIE SECCHE, SCORRE NEI RIGAGNOLI
LA POESIA È LA BLUTOPIA PER ECCELLENZA
LA POESIA È RIVOLUZIONE E FA MIRACOLI!


AFUORISMI:
Il problema non è se crediamo in Dio / ma se Dio crede ancora in noi

Un filo d'ispirazione, tanta traspirazione e la giusta disperazione
(così nasce una canzone)

Per essere una buona penna devi anche avere una bella gomma

Qua dai bassi di Vicolo Sporco / puoi scorger la luce di un palpito / anche quando non senti più il corpo / se hai buona presenza di spirito

Povero McLuhan, di male in peggio / se davvero il Mezzo è ancora il Messaggio / come stiamo messi con queste app'annaggio?

Quando gli uomini persero miti e immaginazione / solo il poeta attuò piani di ricostruzione

Brillano i social bastardi, chiudono i centri sociali / dal cinguettio dei tordi... ai tordi twittaroli

Non ti vogliono avvincente ma vincente, questa è la questione / Gran culto dell'immagine e niente immaginazione!

Nell'immenso patrimonio d'arte del nostro amato BelPaese: dalla buona curatela alla corruttela di vertice & base

Diceria dell'autore / Popolo bue / Recupero Credits / E così Siae!

Medico generico / perché solo di marca / mi prescrivi il farmaco?

La percezione contrae e dilata il tempo. Lo trasforma nel frammento di un attimo o nell'eterno infinito... *

Meglio i fiori di Bach o i frutti di Bacco?


Errare è umano. Ma è meglio a piedi, in bici, in moto, in auto, in treno, in barca, in volo o in sogno...?


È preferibile comunque lunatici che saturnini... cioè: meglio aver la Luna di traverso che Saturno contro ;)

Meglio il Vecchio o meglio il Nuovo? In fondo il Nuovo sarà Vecchio e il Vecchio è stato Nuovo ;)


Il Vizio è dilagato e dilagante / ha scarica e flessione di torpedine / il morso di murena fulminante / in questo luna park di prostitudine


Ego & Eco // Ha un ego smisurato, inversamente proporzionale all'eco che le sue gesta potrebbero destare ;) #‎IlSelfista‬

Da sempre sei stato / una piccola matita / riposta in un angolo / con la gomma-pane / ma è proprio perché via / via s'è ancora accorciata / (e adesso siamo ormai / vicini al mozzicone) / che alla fine è comunque / sempre più appuntita / ripronta a scriver mentre / sfuma la canzone...

Al di là dei passi fatti o delle scarpe calzate / ciò che conta alla fine sono le tracce lasciate


Chi ostenta e chi stenta. Sulla cresta dell'onta! :(

... ché lungo la rotta / sempre pochi i vincenti / qualcuno va in patta / mentre i più son grattanti
:(

Un tourbillon di nuovi chefs in religiosa mission / ricettatori e sommeliers per vecchie Food Vibrations ;)

Se posti video, stati, estri e foto / con l'ultima diavoleria di aggeggio / mica sei filmmaker, né letterato / è meramente soltanto linguaggio

COM'È PIÙ TRISTE VENEZIA... - Capitan sul ponte della grande nave / ti par di stare come sul Campanile /guardi dall'alto la città e le sue rive / ma l'ondata batte e ferisce il canale :(

Levante, "Le lacrime non macchiano"... ma sarà vera? / Ho visto Morgan piangere... e colava il mascara ;)

ASSESSORATO SBICICLETTATO - Per il magrebino una branda? È comunque effimera... / La patriota-camerata? Lei punta alla Camera!

Neuroni a specchio? Mi sa che ormai / l'inchiostro empatico finito è già // Il trend di oggi presuppone, ahinoi / Egologia & Bioperversità:(

Ci sono luoghi semplici e nudi / dai quali non ti va di fuggir via / Son le stanze dove scrivi in piedi / ovvero quelle della poesia

LA CANZONE DEL SOLLEONE - Non è poi davvero insano / il solito tormentone / purché tra le righe il brano / sia pure un poco estasione ;)

SOCIAL & OSTERIA... LA STESSA TUTTOLOGIA - Al bar che disquisiscono sui massimi sistemi / ma poi non sanno leggere un libretto d'istruzioni

BISEX ;) - Il sesso è centrale per la procreazione / può esserlo altrettanto nella ricreazione #Sexibòn ;)

CALDO PIANETA FRESCO - Eppur siam tutti figli dell'Eppur si muove! / Eppur vi torneremo senza far le prove :(

FLOP MODEL - Oh cara magrolina dispersa nella felpa / ancor per la maggiore vanno i sensi di polpa ;) #TagliaP38

I CAVOLOSI ANNI '50 - Quando prima della preghiera veniva il peccato / c'eran fior di ragazze tutte “sagra & sagrato” ;)

MOONFINGER - Intento a lucidar con gli occhi il suo bel cabinato / e intanto perdere di vista un mare di velluto ;)

OHI VITA, OHI VITA MIA... - Per quanto esclusiva sia la kermesse / poi tutto passa, anche senza il pass

CLAUDICANTI IDEOLOGIE - Complessi di complesse complicanze / Più dei valori contan le credenze :(

RECUPERO CREDITS - La diceria dell'autore, misero eroe / ribatte ormai poche lire... E così Siae! ;)

POVERA EUTERPE - Far tre accordi in croce e aspettarsi il battimani / Ma in fondo tu, per esempio, che strumento stoni? ;) #SpopMusic

SINDROME DEL SIGNOR G - Il nemico ti sfugge, non sta a mettersi in mostra / perciò guardati bene dai mancini di destra #SinistDestAaaaattenti

FELICITÀ - Quella che potresti veramente avere / è soltanto cessazione del dolore :(

Lascia perder le finezze / con chi sa sol di cucuzze / Come dare perle ai porci / non saprebbero che farci ;)

Non è contemplato il mal che si fa / nel nome di Dio, di Buddha, di Allah / né in quello di Brahma, di Shiva e Vishnu / e neanche per conto di Manitù...

IL PROSSIMO FUGGENTE - Ho visto una vecchia raminga strascinarsi sotto il filo spinato / Forse era mia madre, desolata e riversa contro un cielo stellato

Aumenta l'hardware industriale, boccheggia il software culturale / comunque avanti, forza e coraggio / è progredito il mezzo a scapito del messaggio!

E allora m'ama o non m'ama? / È una carezza l'assioma / o forse il graffio di un puma? / Innamorarsi sublima / Relazionarsi è il problema ;)

SIAMO TUTTI FRATELLI. FRATELLI COLTELLI! - Tu che implori le risorse / almeno per mangiare // Ma io le ho già disperse / solo per dimagrire

TU CHIAMALE, SE VUOI, EQUAZIONI! (SALVO, BEN POCHE ASSAI, ECCEZIONI) - Sovrastimati rappers / stanno alla Musica, quella giusta // come le fashion bloggers / all'Umanesimo socialista

IMPARA L'ARTE E METTITI DA PARTE! I tagli di Fontana puoi farli anche tu, bravo fesso? Guarda che se mai li sai ricopiare e mica è lo stesso

TROPPE, TROPPE, TROPPE FOTO :( - Scattano compulsivi per fermare il momento ¹ / e non sanno che così si bruciano l'evento ² - a'fuori'sma con doppio cambio di parola: lo sguardo ¹ / il ricordo ²

IL PIANETA DEGLI SCIMMIOTTI - Quelli che col pollice imitavano Fonzie / ma in fondo non erano che i soliti stronzi #HappyNightAndDays

SELFIE DI GRUPPO (MISTO) - Il guado, la deriva / e gli yachts della casta / Tutti figli di Eva / nella stessa tempesta... / che però è come lava / per chi è già fuoripista (sei settenari a consonanze alternate e doppia chiusa)

Da quella stanza fredda... le Decisionii / Io sono per la guerra... ma dei bottoni #makeloveNoWar

MUNASTERIO 'E SAN MASCARA - Una divisa non fa l'atleta. L'atteggiamento non fa l'artista. Ben altro occorre, pur nella vita. Ci vuole cuore, ci vuole testa!

QUEST'ECOINSOSTENIBILE COSTUME: Magari a casa loro si metton le pattìne, ma quando vanno in giro si disfan del pattume #trash #crash #strasc

LA VEGANA LA VA IN CAMPAGNA O LA VA IN DISCARICA? - Non sarà che dietro a tutto questo amor di fauna / c'è il detestar la flora, salvo quella batterica? ;)

DUE PUNTO A ZERO - ormai si sta connessi al mondo intero /perdendo però il filo del Pensiero

DA INCENDIARI A POMPIERI / COI DOVUTI SCONGIURI / AL FIN CHE FLAIANO NON SI RIGIRI - Si parte dai centri sociali a schiantarsi di slogan, di canne e cortei / Si finisce a mazurke in balera con la spuma e l'orchestra Casadei

CACCIATE I CACCIATORI! - Si pavoneggiano con la doppietta / ché a letto già alla prima fan cilecca #CacciateliFuori

ACCESSORI & ACCESSORIATE - Amo i tacchi di Prada / e altre cose belle / ma non seguo la moda / caso mai le modelle #Sex&Style

NO PROFIT-BENEFIT? Quelli che parte dell'incasso è per un fine solidale / senza dir che va di lusso se è l'un per cento del totale #JannacciViola

SCANDALO VOLKSWAGEN - La vettura del popolo... bue #iFurbettidelQuartiereGlobale

MakeLove NoTav! Ma dove corri? Io sto con Erri :) #SlowLife

CANTACI, O CASTA DIVA... - Giammai trascrisse musica / il grande & nuovo Mimmo nazionale / Nè poi studiò in tal senso / la Brava Mina dall'immenso stile // Oggi è tutto un florilegio / di vocal coaches, corsi e seminari / Ma se il talento / non ce l'hai dentro / nessun te lo potrà tirare fuori

VIOLETTE & CAMELIE - Le nipotine in lacrime per la Stoessel tanto amata. Pur le nonnine piansero per Violetta... della Traviata #DisneyVerdiPiaveDumas


THE TIMES THEY ARE A CHANGIN' - Gli amici, i cortili / gran giochi di strada / ping pong e pop corn // Poi sempre più soli / col browser che suda / le apps e youporn
#DylanDocet

Dunque: Mc Donald's e Coca Cola sponsor di “Expo Nutrire il pianeta”. Jack Daniels garante per gli Alcolisti Anonimi. Volkswagen paladina dell'energia pulita. Mauser e Beretta testimonials alla Rassegna Peace&Love... // E allora io - che misuravo a malapena 1.63, curvato dagli anni ora anche meno, ahimè - vorrà dir che andrò a promuovere Long Tally Drink, la nuova bevanda a base d'ormone della crescita ottenuto dall'incrocio di una super watussa con un mega pivot. Strabiliante intruglio da somministrarsi come si fa con le oche da paté ovvero con l'imbuto. Richiamandomi al secondo capoverso con velato anacoluto. E pensare che la prima è vera, aiuto aiuto!:(

CORSI&RICORSI SCUOLA - "Urge programma aggiuntivo" Magari anche congiuntivo! ;)

SHOOTING BLUES - Ormai fin troppe pose nei loft abbandonati / Se la modella ha il quid e chi scatta gli attributi / basta un neutro fondale di carta da parati

TRADIZIONI & CONTRADDIZIONI - Cambiando identità i neutrini / vanno alle radici azzerando i confini

INTEGRAZIONE & DISINTEGRAZIONE - Siamo più piccoli e più neutri perfino dei neutrini / ma moooolto molto più lenti e pure abbastanza cretini

FISICA 2 - Più remoto di un neutrino / è il Pensiero sopraffino #materiaOscura

Per un buon autoscatto / ci vuole selfie control ;)

BANG BANG BAU BAU. Mescolarmi l'anima / con quella di un cane / e diverrei migliore / Però sarebbe lui a peggiorare (omaggio a Twain e ai miei randomesticats)

VADEMECUM TONDO - Si sdoppia il continuum / dietro il Lordo & il Lindo // In cauda venenum / o dulcis in fundo?

WATER WORLD - Eau de Cologne al bimbo del dottore e del notaio / Acqua salsa della colonia al figlio ruspante del mugnaio / Acqua termale per la povera nonna dopo una vita tra campi e granaio / Acqua in bocca al rampollo del mafioso usuraio / Acqua ragia per la prole del falegname e del vetraio / Acqua santa al figlio della colpa nascosto sotto il saio / Acquamarina nella collanina del piccolo colonialista guerrafondaio...

Paura dell'ignoto / dei nuovi peones // Ma in questo mondo ingrato / hic sunt colleones!

LETTURA, ASCOLTO. INTENTO, VISIONE... CHE CONFUSIONE! - Cent'anni di solitudine dei numeri primi / Il giovane William Holden / Bob Dylan Dog / Dylan Thomas Mann / Rolling Stones Edge / Il Piano Marshall Mc Luhan / Anche i Ricchi e Poveri piangono / Paola & Chiara e lo Scuro...

- adagio rivisitato - ALTERNANZE: Tanto va la notte al largo che ci lascia un buon mattino

Come procede la compilation di Tutta Samba e Solo Tango? Va a Rumba!

LOQUELA & LOQUERA - Fra Caparezza e J Ax / Bartezzaghi e Bergonzoni... / insomma fra i giostrai/ della parola leggera/ credevo mi spettasse un angolino / anche vicino al cesso o alla pattumiera / invece me l'ha soffiato / quel fiol d'on can d'un premier / da Boschi e da riviera

Ognuno sta solo davanti allo schermo / trafitto da troppe parole / e va subito in para ;) #TornandoaQuasimodo

Allora salto l'intro / risposto il baricentro / e quasi rimo contro ;) #Rap&Roll

Ma Goethe, Manzoni, Flaubert avevano l'editor? Mozart, Verdi, Bach un qualche producer? E Van Gogh, Fontana, Modì il colour coach? #SelfArt

L'addestramento è per gli animali / o per le reclute militari / Ci vuole istruzione per gli umani / a cominciare dai sillabari #CulturalLife

Tutti i salmì finisce in gola (anche le peverade) ;) #AdagiRivisitati

In vino plexiglass!

SAN SIRO, SAN PAOLO, SANT'ELIA... Ma dove sono quei bei cross telefonati di una volta? E non ci vengano a dire che è perché non c'è campo e son finiti i miracoli ;)

LE MUSE DELLA DOMENICA // L'arte sarebbe anche trasgressione / ma sempre con rispetto e con decenza / Invece oggi c'è gran confusione / troppi creativi e con poca creanza ;)

Parecchi gli ecologi, ma sempre troppi gli sprecologi #StarTrash #ScaltroConsumo

Il culto dell'immagine! E l'immaginazione? #LookPower o #PoveroLook

Ho sempre avuto il pallino per la scrittura. Proprio come la mia biro. ;) #ParoleParoleParole

Stalk Show #OgniMiseriafaSpettacolo

Fast Mood // Forse troppa connessione tecnosociale / Troppa di sicuro sconnessione mentale

MARCE NUZIALI IN TUTA MIMETICA - Dissertar sulle unioni civili con toni triviali da zotico bastardo / è quasi come condir con la sugna un piatto vegano e poi guarnirlo col lardo / o cantare alla luna “Osteria della sòra Camilla, mi son rotto la ciolla” / o è come magari marciar per la pace col medio alzato e col moschetto in spalla

Anime morte che su Google cercano Gogol #Nonèmaitroppo tardi

Vorrei essere d'esempio, puro e sempre di parola / ma non fatemi Bandiera, tanto meno banderuola! #‎iconeComportamentali‬

#‎GiornatadellaTerra E questo Earth Day facciamolo continuare... Andiamo a zappare!

Non vado in discoteca né in balera / nelle milonghe o ai tornei paesani / mi tengo in esercizio oltre misura / facendo ballare i neuroni

Abbiamo Google, abbiamo i tutor, abbiamo il correttore automatico, ma spesso i nostri post sembrano pensati e digitati da uno zotico #LinguaMatrigna

#Nuoto #Pallavolo #Uliveto Ma i campioni bocce e di scopone bevono Moscato ;)

contro la #‎DisIntegrazioneSociale Brindiamo a Dostoevskij, brindiamo alla Libertà! Brindiamo alla Bellezza che non ci salvinerà!

"Incubo di una notte di mezza estate"... Puck che manda un poke ai Pokemon

IN DIPENDENSA Sagre, fiere, poénta e oșèi / Òcio da pincio, magnar da porsèi / Ombre, bestéme, foghi artificiài / Còssa che fén có sti pòri fiòi?… / Nó se lèşe libri, nó se pensa mai / E se se pensa, se pensa a far schèi

Intregrità morale e integrazione sociale / senza la prima, la seconda viene male ;) #GlobalizzazioneFatale

Se il vecchio bunga bunga è in quota rosa: non sempre al cambiamento / basta una parolona / ché puoi chiamarla cougar / ma resta una tardona (un endecasillabo e 4 settenari per 140 caratteri esatti)

“Poesia ce n’è poca e claudicante è il ritmo” Alla faccia di tutto questo rap (rhythm & poetry è il suo acronimo) / mi sento di dire che step by step sta diventando un lamento anonimo

Le mie pulsioni son sessiste / c’è qualcosa di male? / Io sto col genere più forte?… / che è quello femminile! #Womanesimo

La giusta mercede al poeta / non solo allo spaccapietre! / Con la cultura non si mangia? / Però certo ci si nutre ;) #MuseMusica&Musei

WEB SITE STORY // In rete c'è / quasi tutto lo scibile / purtroppo, ahimè / altresì l'indicibile #PoveraNetiquette

Nella gran bulimia di contatti e di visibilità / suona strana questa torbida incomunicabilità #PausaDiConnessione

BOCCATE DI PIPELINE // Già promettono nuovi muri / lungo tutti i guard-rail... / Non caschiamoci come peri! / È soltanto un Trump-l'oeil

UN VERO AMOR FANTASMA // Mi diverto così / a inseguir l’orgasmo / tra un’allitterazione e un sillogismo

#TuttiScrittori #NessunLettore - D’accordo, il sentimento… / ma nella forma è la malia // Poi non basta andare a capo / per chiamarla poesia ;)

#CulturalCardinal - Non è a destra né a sinistra / la cultura, né sta in mezzo / viene e va lungo le rive… / La cultura è blu sommerso, roccia e fiamma, cielo e neve / La cultura scorre in basso... vola alta e porta altrove

#FateMorgane // Occhio a certe cose belle che ti lasciano in ambasce / Non confonder le modelle con le porputroccolasce

#LegalTime // Adesso ormai non tornano più i conti / mi sa che stavan meglio i nostri nonni / non basta aver la sveglia un’ora avanti / se siamo indietro di un bel po’ di anni ;)

#PopMix // Per la moda, la musica e per l’arte / va sempre più la contaminazione / ma se non sai dosar bene ogni parte / hai fatto invece una gran confusione

#Dalle FilatricAlleFilone // Sempre tanto civettuole / ti mostran culo e tette / selfiste o twittarole / fan finta ma son dritte / poi c’è una cosa uguale / che le accomuna tutte / hanno studiato il manuale / delle giovani mignotte

In questa valle di lacrime... di coccodrillo // Come umani rifiuti / senza meta né base / E sentirsi spaesati / pur nel proprio paese #TrashMen

ITALIANO, UNA LINGUA PER TUTTE LE STAGIONI #CambioDiVocale // La fisica quantistica… La fisica, quant’ostica!

ITALIANO, TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO // «Cala ogni giorno» Inizia per esse, quattro lettere, una delle tre restanti è una e… Se rispondi sera ti dico che è sole, se pensi sia sia sole invece è sera ;)

#LaCruscaDelDiavolo // Pescare il giusto congiuntivo / è come vincere una riffa / se hai raffinato il tuo stilnovo / all’Accademia della Fuffa

#StepByStep LA META È IL VIAGGIO // Sia nel verso sia in prosa / conta il passo, da sempre / Oltre l’intro e la chiusa / c’è la danza del mentre...

Matrimoni per amore, matrimoni per forza... (Brassens – De André)” // Le suore non son zitelle / stan col Signore di tutte le cose / Io stesso non sono single / ma strasposato con tutte le Muse

Nuovi Portali e Vecchie Osterie // Non basta solo smascherare un hacker / per poi tracciar tutte le rotte / Puoi farti forse una partita a poker / non certo a briscola o tresette

#HumanGender // La buona volontà / accorcia la distanza / Più dell’identità / conta l’appartenenza #GlobalVillage

#Italian Style In arrivo condanna per chi maltratta i congiuntivi. Senza condizionale

#ComplessiSintomi #MalusBonus Stan contrapposte là in quel momento / in bilico nel silenzio o al vento di Mistral // Ma entrambe figlie di un rapimento / la Sindrome di Stoccolma e quella di Stendhal

#FreeVeneto // È giusto accoglier con amore / chi sta ancor peggio di noi / ma non facciamoci predare / le radici… né i fasiòi (Bóni sì, ma no móne) ;)

#SpecchiettiPerBrillocchi // Oggi che tutto è trend / e che tutto è smart / si sogna l’happy end / ma è poi solo un flirt

#SuoCostanzaMadreSperanza // Hanno ammorbato tutto / aria e colline in fiore / ma chiusi nel cassetto / conservo i sogni e il mare

Chiuso per inventario… dell’immaginario

E ripescò quel climax dal suo futuro interiore

#CertiPolitici // Più finti di un film che racconta le gesta virtuali di un truccatore alle prese con un ballo in maschera phosoppato ;)

#CrinaleSociale // C’è chi va a piedi scalzi / e chi con lo chaffeur / sbattuti dai sobbalzi / di un cantico en-pein-air

#LaMarciaPerLaPace // Quando l’ostacolo s’erge tremendo / lui la tempesta e tu il fuscello / pesca uno svincolo là dal profondo! / C’è ancor la mossa del cavallo...

#CercasiDanteDisperatamente // Qua ci vorrebbe un remake / con questi nuovi peccati // Dal paradiso dei like / al girone dei bannati

Dopo #fashionBloggerYoutuberInfluencer… // E poi quando i computer / andranno in odorama / saranno gli effluencer / il prossimo problema

Salvataggio in corner // Sto bene qua in un angolo / magari anche indifeso / purché però sia piccolo / acuto, non ottuso ;)

#InFormaMentis ;) JOGGING BELLS JOGGING BELLS... Correre o non correre / è il dubbio atletico








espressioni augurali e di saluto o... :

In groppa al lupo!
Sulla schiena della balena! / On whaleback!
Moonight!
(buonanotte di luna)
Drinkiss!
(invito a un bel brindisi con bacio)
Thankiss!
(Grazie con bacio)
Smackiss (doppio schioccante bacio)
Happy birthnight & day! (ampliando anche a tutta la notte la festa di compleanno)
Bèdda Poetry!
(Che meraviglia!)
In rock signo vinces! (per un buon auspicio tra musicisti e musicofili del genere suddetto)
Le phisique du rock'n'roll (quando il solito ruolo ci sta stretto)
La classe non è acqua santa! (Ché si può avere stile anche con qualche pausa di trasgressione)
Stalk show! (invettiva contro certi programmi tv)
Come va? (Stiamo sul pezzo... anche se coi tempi che corrono tocca forse stare sul pezzo di m...a)
Stiamo in forma? (più che in forma... informale!)
Come stai? (Quasimodale! - nel doppio significato: rassegnazione alla sera che incombe e ingobbito dalle frustate del tempo)
Twittami oh Diva!... (follower dream)
Hug & Augh! (abbraccio con incitamento)



NAT 24 DICEMBRE


GRIDO DI NATALE - NAT 24 DICEMBRE
Il natale è dei bimbi,delle illusioni colorate, della carta da pacchi truccata a festa, del medico di guardia,del militare di ronda,del polacco e la sua bottega che sta tutta in una cassetta,del manovratore di tram vuoti all'alba, dell'arabo senza terra e senza acqua, del povero cristo senza lacrime e senza bocca,del vecchio con tanti natali dietro le spalle, di quei disgraziati servi di tanti padroni che al posto di appender palle all'albero si sentono se mai loro appesi per i coglioni! E poi natale è del gatto accanto al fornello sbrodolante, del prete e del delinquente - il resto solo una vuota vigilia luccicante...
I poeti alle città in questo sabato del villaggio globale: “Riesplode il maledetto natale!





La più grossa nebbia dell'anno è tramontata sul più grosso guazzabuglio di città d'Italia. Ho visto i vecchi tram ammaccati di Milano nella più terribile sera di dicembre arrancare con ansia dietro le strade della vecchia Brera e svanire dopo qualche metro là dove ogni anno vagabondano branchi di pittori e suonatori d'avanguardia e inventori di nuovi spazi-luce e leloro ragazze e piccole prostitute in cerca di emozioni vengono ad addolcire i corpi di piccoli occasionali compratori su sgangherati letti di ottone per un pacchetto di gauloises e per sentire voci rauche recitare sublimi pensieri e inventare poesie dentro a queste stanze incrostate con residui di muri bianchi impersonali e un lavandino amorfo gocciolante e pochissimo chiarore appeso al soffitto e grezze calze di nylon ammucchiate sul più grigio pavimento d'Europa.
Ho visto questi tristi individui zoppicare per le più piccole e aggrovigliate strade del grande mostro sonnecchiante con gli occhi foderati dalla grossa nebbia scansare una cadillac solitaria dai miseri fari ingialliti e dirigersi nelle piazzette vociferanti e rintanarsi a imprecare nelle cantine affumicate dei bar “all'Angolo” e mangiare formaggio e sputare tabacco e palpare fanciulle inebetite piene di whisky con le bestemmie antiche del padrone che porta caraffe di vino ogni momento e jazzisti in maglione e insciarpati che soffiano sui loro strumenti fino al mattino, il più antipatico e opprimente e umido mattino del nord e nelle poche striminzite pause si imbottiscono avidamente di riso e fagioli e grappa e marijuana.
Ho visto giovani donne scollate coi loro piccoli preziosi seni accesi nel freddo, il più bello di Milano, e con i loro occhi lucidi e le loro mani e le loro spalle intirizzite vagare melanconiche nel perduto buio invernale a cercare in lontananza sagome di deboli ispidi barbuti uomini da stringere e amare tutta la notte, la più lunga notte dell'anno-dio, e scendere estatiche nelle cantine più oscure, nella più orribile possente atmosfera fumosa a dormire in braccio a uno sconosciuto attore di terz'ordine con un'immensa tazza di un qualsiasi bollente intruglio.
Ho visto un tragico estroso poeta affamato e colto e serio sulla strada con lo sguardo dilatato dalla droga tuffarsi in orrende visioni di Natale e urlare e correre e predicare allo spasimo e inondarsi di gelo e vomitare su luridi selciati-rospo contro vetrine-luce incartate sprizzanti e urlare e correre e predicare allo spasimo avanti su un altro viale rincorrendo vecchie stupide bestie fossili sbraitando mai stanco mai avaro mai vigliacco con derelitte scarpe insanguinate, le mani contorte rosse danzanti nel cielo.
Ho visto l'Eternità calpestata derisa sconquassata incombere su un ammasso ammasso ammasso di piccoli esseri inconsapevoli, ho assaporato l'Eternità, ho trasudato spirito in solitudine nella sinagoga del Tempo, ho seduto in contemplazione: il caro angelico Chano spinto dai venti dell'alta Croazia cavalcare verso di me evocando il nuovo Buddah nello spazio puro dell'Assoluto: E voi vi disprezzate, vi ammirate,vi massacrate, parlate silenzio e tingete vie, palazzi, città coi vostri corpi rabbiosi variopinti, vi affollate crudeliin chiese lucidate ddobbate e calde ostentando giacche, calze, scarpe, vernice, diamanti, trafficando regali e riempite mondi e mondi e mondi,il grande incalzante gigante mostro Scambio Strenne e vi segnate,vi inginocchiate tranquilli,acquasanta acquasanta sotto Cristo immolato (ma la classe non è acqua santa e ci può stare in fondo al gorgo del peccato) e uscite nella notte oscura di Palestina stappando bottiglie e rompendo bicchieri, vetro,ceramica, porcellana, cristallo all'ingrosso elevato, sparpagliati nel mercato nero della svendita, stupida furba svendita di robivecchi,producete sfiatati il vostro arrivismo,nel consumo di una fetida putrefatta vigilia gozzovigliate il Natale, scavate vogliosamente nei vostri alberi genealogici ma siamo tutti una manica di bastardi... Non scender dalle stelle o re del cielo, non stare in una grotta al freddo e al gelo! Ho visto una donna mesta con le mani e i piedi e il cervello sformati dai giorni, dal tempo, da un groviglio di piccoli ricordi già dalla prima comunione lavare montagne di piatti, di peltri, di vetri smunti bisunti, l'ho vista piangere insieme al cappone rantolante pronto per la festa, per la forca e poi ho visto il monco mendicante nel suo cappotto estivo di capretto sul marciapiede davanti ai grandi magazzini coi suoi polverosi tamburini un po' sbeccati e la sua ciotola di latta vuota e il suo cappello di feltro rincorso dalle grigie folate di fango e di merda tra file intermittenti di automobili infuriate alle otto di sera, il sette di gennaio, mentre aspetta ancora la sua cena di Natale. Poi ho visto un ragazzo con gli occhiali gialli a specchio e il giubbotto di pelle in tinta con la Kavasaki, ho visto il suo cuore surgelato e il suo stivale destro ben modellato sul pedale mentre sfrecciava oltre il semaforo rosso dove una giovane signora platinata in ermellino imprecava sottovoce contro un posteggio deserto di taxi e intanto l'uomo del distributore, avvolto in una verde tuta sporca e sfavillante rinchiuso nel suo sgabuzzino-un metro quadrato gelido di carburante benediva comunque la società per questo. E poi non ho visto più niente... Tranne poeti nudi in piazza che leggono stralci di scambi mentali. Oh vecchio mitico Nat, dove sei finito? E tu Padre se vuoi perdona loro, però lo sannoquello che fanno!
Quanto qui sopra riportato èl'estratto di un poemetto del 1967 (scritto a Milano da Norman Popel ovvero Norman Zoia). Declamato fra le molte volte, sempre a Milano, nella mezzanotte delle vigilie di Natale '68 e '69 sul sagrato della Chiesa di Don Orione o davanti all'edifico sconsacrato di piazzetta Formentini, nel cuore di Brera. Riproposto allo Space Electronic di Firenze con Roberto Danè e Sal Passarella (autunno '69), nella messa in scena de Il Fatto è al Teatro dell'Artebcon Claudio Rocchi e Geri Palamarab(marzo '70), sul palco di una fabbrica occupata a Caronno Pertusella ('76)nel corso di un libero concerto con letture poetiche organizzato da Francesco Caprini, il patron di Rock Targato Italia. E ancora al centro sociale Leonkavallo e alla Fornace ('75/'78), a sorpresa in uno spettacolo di Franco Battiato al Salone Pier Lombardo con Pino Scotto ('77), dai microfoni di Radio Regione in collegamento con l'Unidal occupata il 31 dicembre '78 con Mario Luzzatto Fegiz, nel contesto di recitals e readings e altre trasmissioni radiofoniche dislocate tra lombardo-veneto,riviera di ponente, Marche e Romagna attraverso oltre otto lustri. Stralci dal poemetto stesso sono stati pubblicati sul mensile umanista La Finestra sul Quartiere(numero doppio di dicembre/gennaio '94/95),alle pagine 7 e 8 di Iena Scultorea (zibaldino, Trademedia Edizioni, 1997)e sul settimanale della Marca TrevisoSette (2001/2002). Alcuni verbi intransitivi sono stati usati in modo volutamente transitivo e alcuni sostantivi sono diventati aggettivi.Il poemetto, ispirato negli incipit dei periodi,al celebre Urlo di Allen Ginsberg, grazie alle aggiunte poste in essere negli anni a venire si presenta tuttora quale work in progress. Il modello recitatorio del tipo d'un fiato è basato sulla suddivisione in lunghi brandelli monologanti, senza pause, separati fra loro da brevi staffilate con sessioni di sax e altri ottoni free style